mercoledì 29 ottobre 2014

Prossimi al convegno...


Ci siamo,
mancano pochi settimane al XVI evento annuale di Lode&Adorazione organizzato e sostenuto dalla FONDAZIONE MAMRE. I gruppi della Fraternità si stanno dando un gran da fare. Ognuno sta svolgendo il suo ministero, tutti al lavoro; anche gli ospiti. 
Le riunioni, gli incontri e le prove si svolgono a tamburo battente. L'allestimento della sala è già "in mente"...e i posti davvero iniziano a venire meno. Le catechesi del Sig. Calisi saranno manna per la formazione dei futuri evangelizzatori. Si toccheranno i "fondamenta" della "cultura della Pentecoste"-come affermava San Giovanni Paolo II- e non mancheranno mistagogie per spiegare con dimostrazioni pratiche, i misteri nascosti della fede. I momenti di preghiera saranno animati dai membri delle diverse comunità carismatiche che compongono la fraternità. P.Michele Vassallo, fondatore dell'Associazione dei Servi di Cristo Vivo ci guiderà in momento di guarigione interiore insieme a P.Emanuele Zippo e a Grazia Baiano. Insomma: "UNA POTENTE LODE SCENDERA' DAL CIELO".
Abbiamo creduto opportuno con tale manifestazione, aiutare i fratelli a rapportarsi a Dio con semplicità e nella quotidianità...insieme alla SCUOLA DEL MAESTRO. Non mancare e per info telefona alla segreteria: 338 8091813
Le Comunità NDG 

martedì 28 ottobre 2014

TADDEO: il nostro protettore

Martedì 28 Ottobre 2014   



SANTI SIMONE E GIUDA

I secolo dopo Cristo


Il primo era soprannominato Cananeo o Zelota, e l’altro, chiamato anche Taddeo, figlio di Giacomo.

Nei vangeli i loro nomi figurano agli ultimi posti degli elenchi degli apostoli e le notizie che ci vengono date su di loro sono molto scarse. Di Simone sappiamo che era nato a Cana ed era soprannominato lo zelota, forse perché aveva militato nel gruppo antiromano degli zeloti. Secondo la tradizione, subì un martirio particolarmente cruento. Il suo corpo fu fatto a pezzi con una sega. Per questo è raffigurato con questo attrezzo ed è patrono dei boscaioli e taglialegna.

L’evangelista Luca presenta l’altro apostolo come Giuda di Giacomo. I biblisti sono oggi divisi sul significato di questa precisazione. Alcuni traducono con fratello, altri con figlio di Giacomo.
Matteo e Marco lo chiamano invece Taddeo, che non designa un personaggio diverso. È, invece, un soprannome che in aramaico significa magnanimo. Secondo san Giovanni, nell’ultima cena proprio Giuda Taddeo chiede a Gesù: «Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi e non al mondo?». Gesù non gli risponde direttamente, ma va al cuore della chiamata e della sequela apostolica: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui». L’unica via per la quale Dio giunge all’uomo, anzi prende dimora presso di lui è l’amore. Non è una caso che la domanda venga da Giuda. Il suo cuore magnanimo aveva, probabilmente, intuito la risposta del Maestro. Come Simone, egli è venerato come martire, ma non conosciamo le circostanze della sua morte. Secondo gli Atti degli Apostoli, però, sappiamo che gli apostoli furono testimoni della resurrezione, e questa è la gloria maggiore dell’apostolo e di ogni discepolo di Gesù.

Martirologio Romano: Festa dei santi Simone e Giuda, Apostoli: il primo era soprannominato Cananeo o “Zelota”, e l’altro, chiamato anche Taddeo, figlio di Giacomo, nell’ultima Cena interrogò il Signore sulla sua manifestazione ed egli gli rispose: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui». 
Colore Liturgico Rosso
Antifona
Dio ha scelto questi uomini santi nella generosità del suo amore e ha dato loro una gloria eterna.
Colletta
O Dio, che per mezzo degli Apostoli ci hai fatto conoscere il tuo mistero di salvezza, per l'intercessione dei santi Simone e Giuda concedi alla tua Chiesa di crescere continuamente con l'adesione di nuovi popoli al Vangelo. Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Prima Lettura
Edificati sopra il fondamento degli apostoli.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

Fratelli, voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, avendo come pietra d'angolo lo stesso Cristo Gesù. In lui tutta la costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore; in lui anche voi venite edificati insieme per diventare abitazione di Dio per mezzo dello Spirito.
Parola di Dio

Salmo
 Dal Salmo 18 (19)
Per tutta la terra si diffonde il loro annuncio.
I cieli narrano la gloria di Dio, l'opera delle sue mani annuncia il firmamento. Il giorno al giorno ne affida il racconto e la notte alla notte ne trasmette notizia. Senza linguaggio, senza parole, senza che si oda la loro voce, per tutta la terra si diffonde il loro annuncio e ai confini del mondo il loro messaggio.
Acclamazione al Vangelo
Allleuia, alleluia.

Noi ti lodiamo, Dio, ti proclamiamo Signore;
ti acclama il coro degli apostoli.

Alleluia.
Vangelo
Ne scelse dodici ai quali diede anche il nome di apostoli

 Dal Vangelo secondo Luca

In quei giorni, Gesù se ne andò sul monte a pregare e passò tutta la notte pregando Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede anche il nome di apostoli: Simone, al quale diede anche il nome di Pietro; Andrea, suo fratello; Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso; Giacomo, figlio di Alfeo; Simone, detto Zelota; Giuda, figlio di Giacomo; e Giuda Iscariota, che divenne il traditore. Disceso con loro, si fermò in un luogo pianeggiante. C'era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne, che erano venuti per ascoltarlo ed essere guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti impuri venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che guariva tutti.

Parola del Signore

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, i doni, che il tuo popolo ti offre nel ricordo glorioso dei santi apostoli Simone e Giuda, e ravviva la nostra fede, perché possiamo celebrare degnamente i santi misteri. Per Cristo nostro Signore.

Antifona alla comunione
Se uno mi ama, osserverà la mia parola, e il Padre mio lo amerà, e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. (Gv 14,23)

Oppure:

Gesù ne scelse dodici, perché stessero sempre con lui. (Mc 3,14)

Preghiera dopo la comunione
Signore, che ci hai accolti alla tua mensa nel glorioso ricordo dei santi apostoli Simone e Giuda, per il tuo Spirito operante in questi misteri confermaci sempre nel tuo amore. Per Cristo nostro Signore.

sabato 25 ottobre 2014

No grazie!!! Io sono CRISTIANO




NOI ABBIAMO LE NOSTRE TRADIZIONI CRISTIANE..NON SNATURIAMOLE OMOLOGANDOCI A UNA CULTURA ANTICRISTIANA SEGUENDO LA MASSA..!!! DICIAMO NO ALLA FESTA DI HALLOWEEN..!!! CONDIVIDIAMO..!!!


Mentre le celebrazioni religiose cristiane dei defunti e dei Santi hanno lo scopo di farci meditare sulla permanenza temporanea in questo mondo e di riavvicinarci alla comunione con i defunti con lo scopo di pregare per alleviare la loro permanenza e sofferenza nel Purgatorio e di venerare i Santi (per noi esempio di come deve essere vissuto il Vangelo), halloween, al contrario, è estranea a questo contesto di preghiera ed inserisce i partecipanti in una atmosfera pagana. Molti, prendono “dimestichezza” con l’horror e le streghe in modo da non più temere tali prodotti infernali. Halloween, è la festa delle streghe, (così infatti è conosciuta oltreoceano) nonostante non lo si dica, è una ricorrenza esoterica (di fatto l’esoterismo è esercitare potere, in modo occulto, nei confronti di qualcuno..) Il mondo esoterico così lo definisce: “è il giorno più magico dell’anno, è il capodanno di tutto il mondo esoterico; è la festa più importante dell’anno per i seguaci di satana”.

La Bibbia invece afferma: “Guai a coloro che chiamano bene il male e male il bene, che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre, che cambiano l’amaro in dolce e il dolce in amaro.” (Isaia 5,20) La celebrazione di halloween ha origini pagane e pone le sue radici nella civiltà Celtica.

Infatti, gli antichi Celti, che vivevano in ciò che oggi è la Francia, l’Inghilterra, la Scozia, il Galles, celebravano la vigilia del nuovo anno, il 31 ottobre, in onore di samhain, il principe della morte. I Celti credevano che in questo giorno gli spiriti malvagi dei morti ritornavano per creare confusione e caos fra i viventi. La festa doveva placare samhain e gli spiriti dei defunti. La vigilia di samhain e altre pratiche occulte hanno dato origine a molte delle tradizioni che oggi fanno parte di halloween.

La festa cattolica romana di Ognissanti non è legata ad halloween. Venne instaurata da papa Gregorio IV nell’anno 840. D’altronde originariamente si celebrava in maggio e non il 1° novembre. Fu nel 1048 che Odilo de Cluny decide di spostare la celebrazione cattolica all’inizio di novembre al fine di detronizzare il culto a samhain.

La parola halloween ha origini cattoliche, infatti, nella tradizione Cattolica, il 1° novembre è il giorno nel quale vengono festeggiati tutti i Santi.

Il giorno dedicato ad "Ogni Santi" (in inglese All Saints' Day) aveva una denominazione antica: All Hallows' Day. Presso i popoli dell'antichità la celebrazione di "Ogni Santi" iniziava al tramonto del 31 ottobre e pertanto la sera precedente al 1° Novembre era chiamata "All Hallows' Eve" (Even significa sera) che venne abbreviato in Hallows' Even,poi in Hallow-e'en ed infine in Halloween.

Leggi anche...
http://giornalequotidiano.altervista.org/chiesa-cattolica-scomunica-halloween-in-italia-vietata-ogni-festa-fa-male-bambini/


imagebam.com

SELFIAMOCI di lode

Noi c'eravamo con il nostro Don..
.

Segui la diretta della XIX CONVOCAZIONE NAZIONALE

Watch live streaming video from betanialive at livestream.com

mercoledì 22 ottobre 2014

Stiamo attenti a...

Quale sarà il destino di chi alimenta le chiacchiere? Papa Francesco, celebrando sabato mattina la Santa Messa per il Corpo della Gendarmeria vaticana, ha ricordato che «i seminatori di zizzania, i chiacchieroni sono iniqui, commettono iniquità». E dunque «andranno nella fornace ardente», saranno condannati «alla vergogna e all’infamia eterna», come avverte anche il profeta Daniele. Sarà questa la «fine del chiacchierone»: l'Inferno.
A buon intenditore...


martedì 21 ottobre 2014

Presenti: CI SAREMO!!!

Anche quest'anno prenderemo parte alla Convocazione Nazionale.
Oltre ad essere presenti alcuni di noi, il nostro STAND non mancherà. Passate a visitarci...a breve le foto!!!